Promuovere sé stessi: 3 step fondamentali


Hai fatto tutto quello che potevi, eppure ancora non riesci ad aver i riscontri che ti aspettavi. Promuovere sé stessi è tutt’altro che semplice e nulla può essere sottovaluto.

Un personal branding efficace non è il frutto di azioni che puoi improvvisare. Ogni mossa dovrebbe essere strategicamente pianificata. Vediamo insieme quali sono i 3 passaggi fondamentali per creare e gestire al meglio il tuo brand personale e promuovere te stesso.

Promuovere sé stessi: Pensa, agisci e controlla

Fare bene il proprio lavoro non basta. Certo, è fondamentale, ma non è sufficiente per avere successo. Le potenzialità offerte da una buona strategia di personal brandig sono indispensabili per promuovere sé stessi e comunicare un’immagine che sappia rendere appetibile la tua professionalità.

Scoraggiarti non servirà a nulla. Quando ho iniziato la mia attività ho provato le tue stesse sensazioni, ma una soluzione c’è, ed è possibile implementarla per ottenere i risultati a cui ambisci. Lascia che ti dica come fare.

#1 Pensa alle domande giuste

Promuovere sé stessi è come disegnare un percorso su una mappa: stabilisci prima da dove vuoi partire, che punti vuoi toccare e, infine, dove vuoi arrivare. Sulla base del percorso che deciderai di intraprendere, sceglierai l’equipaggiamento più adatto a quel determinato itinerario.

Inizia a definire la tua strategia ponendoti alcune domande:

  1. Quali sono i miei obiettivi? Cosa voglio comunicare su di me e perché?
  2. A quali persone voglio far arrivare la mia comunicazione?
  3. Quali luoghi (dentro e fuori dal web) frequentano queste persone?
  4. Ho dei concorrenti? Come comunicano?

Ognuna di queste domande richiede un’analisi approfondita e l’investimento di un po’ del tuo tempo. Ma scoprirai che sarà tutt’altro che tempo perso. Dunque, trova un momento tranquillo, siediti in un posto confortevole e inizia a rispondere alla prima domanda: Quali sono i miei obiettivi? Cosa voglio comunicare su di me e perché?

Scrivi e prendi nota di tutto, anche dei pensieri e delle sfumature che ti sembrano meno significativi. Se puoi, fallo a mano, perché rende più incisivo e memorabile il risultato.

Per passare alla seconda domanda devi avere ben chiari i tuoi obiettivi e cosa vuoi comunicare. Ecco che, se il tuo scopo è quello di trovare nuovi clienti, dovrai identificare molto bene quale tipo di clienti stai cercando.

Individuati i tuoi interlocutori ideali, cerca di capire quali social utilizzano, quali eventi frequentano, ecc. Questo passaggio è cruciale per capire dove dovrai essere presente per incontrarli. A questo punto, dovrai capire come influenzarli positivamente e attirare la loro attenzione.

Aiutati con l’analisi dei tuoi competitor: quali canali usano per comunicare? Che linguaggio hanno scelto? Quali contenuti producono e riscontrano interesse? Non perché tu debba copiarli, ma avere uno sguardo d’insieme ti aiuterà a trovare la tua nicchia e a essere percepito come unico e originale.

#2 Agisci: metti in pratica le tue intuizioni

Ora che ti è più chiaro il percorso da seguire per promuovere te stesso, sei già a buon punto. Non ti resta che rendere operativa la tua strategia. Già, ma come si fa?

Inizia con il passare in rassegna i touchpoint che hai individuato quando hai risposto alla terza delle domande che ti sei fatto: Quali luoghi (dentro e fuori dal web) frequentano queste persone?

Può essere che i tuoi interlocutori ideali siano presenti su piattaforme social dove non sei ancora presente o che hai trascurato. In tal caso, sarà necessario iscriverti o sistemare le informazioni e la foto del tuo profilo. Qualsiasi sia il tuo stile, non puoi sembrare poco professionale, quindi non essere superficiale e cura ogni dettaglio.

Ottimizzare i profili è solo una parte del lavoro. Poi, dovrai capire come muoverti all’interno dei vari social, per attirare l’attenzione e cercare di coinvolgere le persone che ti interessa raggiungere.

L’importante è mantenere:

  • coerenza tra tutti gli strumenti che sceglierai di utilizzare;
  • autenticità, cioè essere e dichiarare il vero, sempre;
  • originalità, conservare nel tempo i tuoi tratti distintivi.

In questo secondo step puoi utilizzare la tecnica dello storytelling. Cosa c’è di più bello delle storie? Fare personal branding vuol dire anche promuovere sé stessi con una narrazione coinvolgente, che possa evidenziare i tuoi punti di forza. Non c’è limite alla creatività che puoi scatenare.

Trasmettere contenuti di valore ti permetterà di spiccare tra la folla di figure che competono nel tuo settore. Potrai dimostrare le tue competenze, per attirare l’interesse su di te.

#3 Controlla cosa dicono di te

Ti sembra di aver già fatto tanto? Hai ragione, ma sappi che la strada per promuovere sé stessi non finisce qui. Un vecchio slogan recitava: “La potenza è nulla senza il controllo”.

Una strategia efficace di personal branding ti offre un grande potere, ma devi saperlo padroneggiare e sorvegliare. Sto parlando della reputazione, in particolare della web reputation.

Il controllo devi applicarlo prima di tutto su te stesso: evita gli argomenti “scottanti”, come politica, religione e sport. Ricorda che dovrai generare un “sentiment” positivo attorno al tuo brand personale: a meno che la provocazione non rientri nella tua strategia.

Monitora le informazioni che circolano su di te, anche per evitare che non subiscano manipolazioni. Inoltre, presidia i tuoi canali comunicativi per far fronte rapidamente a eventuali critiche o attacchi, più o meno casuali.

 “La reputazione è quello che la gente dice di te dopo che hai lasciato la stanza”.

Jeff Bezos, fondatore di Amazon

Un consiglio che posso darti fin da subito è quello di utilizzare Alert, un servizio gratuito di Google che, una volta settato, ti avviserà ogni volta che in rete si parlerà di te o del tuo brand. Sarai così uno dei primi a essere a conoscenza dei rumors, e potrai agire di conseguenza.

Ricorda che un’immagine online ben monitorata trasmetterà maggiore fiducia, professionalità e autorevolezza. Un personal brand forte ti permette di posizionarti nel tuo settore, diventando un punto di riferimento agli occhi di tutti. Non dovrai più cercare clienti, perché saranno loro a trovare te.

Senti parlare spesso di personal branding, ma vuoi saperne di più? Questo articolo ti aiuta a capire cos’è e come puoi creare il tuo: Personal branding – cos’è e come crearlo.

Promuovere sé stessi: raggiungi i tuoi obiettivi con un personal branding efficace

Hai visto come 3 semplici step possono aiutarti a valorizzare la tua immagine e costruire un personal branding che poggia su basi solide. Promuovere sé stessi efficacemente, richiede un impegno costante. Può essere che tu debba rivedere la tua strategia di tanto in tanto, ma sul medio periodo potrai raggiungere i tuoi obiettivi e continuare a perseguirne di nuovi.

Attirare l’attenzione delle persone giuste e valorizzare la tua immagine online e offline non è facile e l’idea di doverlo fare nel tempo può essere scoraggiante. Tuttavia, è troppo importante e non puoi evitarlo.

Se sei un po’ confuso e non sai da che parte cominciare, non preoccuparti. Contattami e insieme analizzeremo la tua situazione, per creare e gestire il tuo personal branding e la tua reputazione online nel miglior modo possibile.


Informazioni su Paloma Donadi

Amo il digitale quasi quanto la carta stampata. Vivo ogni giorno la magia di creare qualcosa che prima non c’era. Trasformo l'immagine di aziende e professionisti in comunicazione efficace, funzionale, etica e possibilmente "green".

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