Immagine aziendale: tra branding e sicurezza


Forse non ci hai mai pensato, ma tra l’immagine aziendale e la sicurezza informatica esiste uno stretto legame. In questo articolo scoprirai il perché e potrai fare un audit e capire se la tua impresa sta andando nella direzione giusta.

Ma perché questo articolo, proprio ora? Nel mese di ottobre 2020 si tiene l’8° edizione dell’ECSM, ovvero il Mese Europeo della Sicurezza Informatica. Questa campagna è stata istituita dall’Unione Europea per promuovere tra i cittadini la conoscenza delle minacce informatiche e i metodi per prevenirle. Creare consapevolezza è il primo passo verso un uso responsabile e sicuro della rete, sia nei privati che nelle aziende.

L’ECSM è organizzato da ENISA, l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione. Vi aderiscono tutti i Paesi membri dell’UE, con varie attività formative e informative. Per l’Italia l’evento è promosso tra le altre da Clusit, l’Associazione italiana per la sicurezza informatica.

Ho deciso di partecipare al Mese Europeo della Sicurezza Informatica con questo articolo, che evidenzia un aspetto di cui si parla ancora troppo poco. Lo scorso anno ho contribuito con un articolo sulla sicurezza degli account social aziendali, leggilo qui.

Scopriamo quindi la check list per gestire la tua immagine aziendale, senza trascurare la sicurezza e metterne a rischio la reputazione.

#1 Studio del brand e identità aziendale: non si può non comunicare

La personalità non si improvvisa. Definire l’identità di un’azienda è il cuore di ogni strategia di comunicazione. Costruire un’immagine solida è il primo presupposto per una reputazione inattaccabile.

I punti che devi analizzare sono:

  • identificare chiaramente i valori dell’azienda
  • creare un’immagine visiva (naming, logo, stile grafico, ecc.) riconoscibile e coerente con i valori dell’azienda
  • studiare il tuo settore e i tuoi competitor
  • analizzare il tuo pubblico e i relativi bisogni

Se hai saltato anche uno solo di questi passaggi, ti suggerisco di fermarti un attimo e riflettere. Senza questa prima analisi, ogni altra azione sarà vana.

“Solo chi si conosce è padrone di sé stesso.”

Pierre de Ronsard

#2 Comunicazione e voce del brand: la narrazione aziendale

Un tempo c’erano solo gli strumenti cartacei e la pubblicità, oggi i “touchpoint” online e offline di un’azienda sono molteplici.

Il mio lavoro è la consulenza strategica per PMI e professionisti che non sanno come districarsi nel mondo del marketing digitale. Un buon mix tra gli strumenti di comunicazione digitale e non, è necessario oggi per emergere nel mercato.

Dunque, ti invito a chiederti:

  • quali sono i tuoi obiettivi di business?
  • hai un sito web aggiornato e facile da navigare?
  • usi i social in modo intelligente e strutturato?
  • le tue azioni di marketing sono coordinate da una strategia precisa?
immagine aziendale

#3 Smartworking e sicurezza digitale: le basi di una buona web reputation

Qual è il connubio tra reputazione online e smartworking? Può risultare comodo ed economico far lavorare a distanza i dipendenti, ma la reputazione dell’azienda deve rimanere sotto controllo.

Molte imprese sono state costrette ad adottare il lavoro da remoto, con risultati non sempre positivi. Solo 1 lavoratore dipendente su 4 è stato informato dall’azienda sulle procedure di sicurezza da adottare durante lo smartworking (fonte Cisco). I dati ci dicono che il 40% delle attività ha subito attacchi con perdite economiche importanti, a causa dei dispositivi mobili usati dai dipendenti. Inoltre, l’80% degli incidenti lo scorso anno è stato causato dalla disattenzione del personale.

Viene da chiedersi: la responsabilità, in questi casi, è del dipendente o dell’azienda? È compito dell’azienda formare i dipendenti affinché siano nelle condizioni di lavorare in sicurezza, anche da casa. I dati dei clienti sono un capitale prezioso per l’azienda, e vanno trattati con la massima cura.

Leggi anche Sicurezza digitale: 7 rischi informatici che ogni manager deve conoscere.

Secondo il World Economic Forum, la web reputation impatta per ben il 25% sul valore di un brand. Subire un data breach danneggia irreparabilmente la brand reputation e compromette la fiducia di clienti, fornitori e collaboratori. Il danno economico derivante da un incidente informatico è difficile da quantificare, in quanto non si limita all’episodio temporale, ma si protrae nel tempo.

E tu hai creato le basi per proteggere la tua reputazione online?

  • adegua le procedure interne al GDPR, il regolamenti europeo sulla protezione dei dati personali
  • crea una policy da condividere con i dipendenti per rendere sicuro il lavoro a distanza
  • fornisci una adeguata formazione al personale interno per accrescere le loro digital skills
  • monitora costantemente i touchpoint digitali dell’azienda per verificare che non vengano compromessi

Gestire l’immagine aziendale è come dirigere un’orchestra

Ogni strumento va accordato e armonizzato con gli altri, per ottenere un suono unico e coinvolgente. La visione d’insieme è fondamentale per mantenere questa coerenza comunicativa.

Il lockdown ha messo in forte evidenza la necessità di usare il web per il proprio business, di qualsiasi dimensione esso sia. Nell’ultimo semestre abbiamo assistito a un panorama spettrale: aziende chiuse o parzialmente bloccate, notiziari da brivido, in un clima di paura e incertezza generale.

Ma dopo lo spaesamento iniziale, le attività hanno cercato di reagire come meglio potevano: chi ha attivato la consegna a domicilio, chi ha iniziato (o potenziato) una strategia online, chi ha adottato il lavoro a distanza. Le poche aziende che vantavano un buon livello di digitalizzazione già prima della pandemia, hanno attutito meglio il colpo. Questa “prova di fuoco” ha portato alla luce i punti di forza e le lacune di molte realtà.

I punti descritti nella check list qui sopra ti aiuteranno a tracciare una rotta da seguire, per distinguerti in un mercato sovraffollato.

L’anello debole della catena è sempre l’essere umano. Ma può trasformarsi in un punto di forza, grazie alle competenze digitali e alla cultura della sicurezza.

Contattami per una consulenza strategica, o per iniziare una formazione di base al personale interno della tua azienda. Non lasciarti condurre alla deriva dalla corrente. Prendi tra le mani il timone e guida la tua impresa verso il successo.

“Non esiste vento favorevole
per il marinaio che non sa dove andare.”

Seneca

Informazioni su Paloma Donadi

Amo il digitale quasi quanto la carta stampata. Vivo ogni giorno la magia di creare qualcosa che prima non c’era. Trasformo l'immagine di aziende e professionisti in comunicazione efficace, funzionale, etica e possibilmente "green".

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