Curriculum design: il tuo CV su misura 2


Il Curriculum Design è un ramo che mi appassiona moltissimo e che ho reinventato secondo la mia personale visione, grazie anche al background di graphic designer, lavoro che svolgo da oltre vent’anni. Il Curriculum Designer è una figura rarissima: crea un prodotto unico, cucendo il tuo CV su misura come fosse un abito. Ma voglio raccontarti la storia di come è nata in me la passione per questo argomento affascinante.

 

Tutto nacque per caso

 

“Il caso? Difficile dire che non esiste, ma in qualche modo mi andavo convincendo che gran parte di quel che sembra succedere appunto “per caso”, siamo noi che lo facciamo accadere; siamo noi che, una volta cambiati gli occhiali con cui guardiamo il mondo, vediamo ciò che prima ci sfuggiva e per questo credevamo non esistesse. Il caso, insomma, siamo noi.”
Tiziano Terzani

 

Un po’ per gioco, un po’ per curiosità, una cara amica un giorno mi mostrò il suo CV. Notai subito che qualcosa strideva: il suo forte carisma e la sua grande professionalità non trovavano sostegno nell’aspetto grafico e visivo del CV. Se fosse stato messo in mezzo ad altri cento, il suo CV non sarebbe balzato all’occhio, ma sarebbe rimasto completamente anonimo.

Pensai quindi di farle un regalo reimpaginando il suo CV su misura per lei. Il risultato la stupì profondamente! Sentiva che quella “era lei”, si vedeva con occhi nuovi ed era soddisfatta nell’avere un Curriculum Vitae professionale, all’altezza di quanto raccontava al suo interno.

Fu quello il momento in cui pensai “Perché non posso fare lo stesso tipo di lavoro anche per altre persone? Oggi tutti cercano lavoro e hanno bisogno di distinguersi, voglio aiutarli a farlo davvero!”.

 

Curriculum design: diffida delle soluzioni “facili”

Oggi tutti parlano di lavoro, di riposizionamento, di skills, di selezione ecc. La ricerca di lavoro ha assunto proporzioni fuori controllo e moltissime sono le realtà che vi gravitano attorno, come agenzie per il lavoro, esperti delle risorse umane e consulenti di ogni tipo. Spesso queste figure intermediarie si offrono come aiuto (gratuitamente o meno) nella stesura del Curriculum Vitae.

Nella maggior parte dei casi però si occupano solo del contenuto testuale del CV; al massimo forniscono qualche blando consiglio su come impaginarlo (consigli comunque inutili per chi non conosce le regole della grafica).

Alcuni addirittura suggeriscono di usare quei template gratuiti online per creare CV fai da te. Peccato che questi template abbiano possibilità di personalizzazione limitate, ma soprattutto sono studiati per soddisfare la più ampia gamma di persone e professionalità possibile: in poche parole, risulteranno comunque anonimi e impersonali.

 

Costruire un CV è un viaggio dentro sé stessi

Credo che ridurre il Curriculum Vitae ad una mera lista di esperienze e studi sia alquanto squalificante. Un CV non è una lista della spesa da compilare in 5 minuti.

Redigere il proprio CV significa ripercorrere il proprio passato, capire chi si è e dove si vuole andare.

È un viaggio alla scoperta di noi stessi, perché la cosa più difficile è proprio descriversi in maniera obiettiva. Si rischia di dare molto spazio a quella esperienza di lavoro durata anni, ma che non ti ha lasciato nulla, e meno invece a quell’esperienza non retribuita che invece ti ha appassionato e insegnato moltissimo. Oppure di omettere alcune parti, perché tanto “… non è poi così importante” oppure “… ma questo devo proprio metterlo?”.

Creare un Curriculum Vitae significa osservare la propria vita dall’alto e disegnarne una mappa, segnando i punti davvero importanti, mettendo in evidenza ciò che realmente può interessare al recruiter o a chi legge.

 

Il CV che funziona è quello che parla di TE

Immagina ora la scrivania di un recruiter: pile e pile di curriculum da visionare, che goduria! (… da spararsi)

Immagina come sono questi curriculum: tutti uguali, impaginati in Word, testo nero (al massimo blu), caratteri più o meno sempre quelli, nessuna parte in evidenza, nessuna logica di lettura. Muri di testo da leggere, noiosissimi, o al contrario pagine troppo scarne.

Risultato: nel cestino!!! Un recruiter capisce in 3 secondi se quel CV vale la pena di essere letto oppure no. E se in quei 3 secondi non catturi la sua attenzione non avrai altre chance, nulla potrà fargli proseguire la lettura, non ha tempo da perdere lui.

Quando creo un CV lo faccio pensando a lui: non voglio fargli perdere tempo, perché tempo non ne ha. Voglio fargli cogliere a colpo d’occhio cosa puoi offrire tu a lui che nessun altro può dargli. E lo faccio con un aspetto grafico che non affatichi l’occhio, ma che anzi lo inviti a proseguire. Lo faccio con un linguaggio scorrevole, che non inciampi in paroloni incomprensibili o errori grammaticali. Voglio che il recruiter abbia la sensazione di avere la persona davanti a sé, che ne percepisca il carattere, i tratti principali.

Insomma, che abbia voglia di alzare il telefono e fissarti un colloquio.

 

Se l’argomento ti interessa, continua a seguirmi, sto preparando altre ricerche e articoli.

Se desideri rivedere il tuo CV o per altre informazioni, contattami, sarò felice di conoscerti.

 

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Ti ringrazio se vorrai aiutarmi a crescere.

 


Informazioni su Paloma Donadi

Ciao, sono Paloma Donadi. Graphic designer freelance, amo il social media marketing e il web design quasi quanto la carta stampata. Credo nella bellezza e nei rapporti umani. Natura e arti marziali sono le mie fonti di ispirazione. Carta, penna, cuore e un sorriso: per lavorare non mi serve altro.


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2 commenti su “Curriculum design: il tuo CV su misura

  • Fiammetta

    Brava. A me è capitato spesso di trovarmi alla ricerca di persone e di ricevere decine di curriculum all’apparenza tutti uguali purtroppo! Anzi essendo anch’io grafica spesse volte li trovavo quasi irritanti perché impaginati male o con testi sovrapposti, meri elenchi di date e nomi…
    Spesso mi sono chiesta quanto può essere penalizzante un curriculum “fai da te” realizzato senza competenza.
    Quindi cari candidati vi consiglio ardentemente di ascoltare e seguire Paloma, perché la prima impressione del vostro curriculum può fare una grande differenza e contenuti interessanti possono cambiarvi la vita. In bocca al lupo!🤗

    • Paloma Donadi L'autore dell'articolo

      Fiammetta ti ringrazio di aver dato il tuo punto di vista. Ho sentito dire le stesse cose da molte altre persone occupate nella selezione del personale. Anche il famoso Europass (tanto “comodo” da compilare perché standardizzato) si è rivelato penalizzante a livello comunicativo, dove il colpo d’occhio non esiste e nulla emerge di visivamente gradevole.